Diversi argomenti hanno caratterizzato queste ultime due settimane. Abbiamo viaggiato dal Sudamerica a Dubai, passando per la Gran Bretagna e il Kosovo, l’India e il Pakistan, per poi inevitabilmente tornare in America del Sud a causa del terremoto che proprio poche ore fa ha colpito il Cile.
#Cile su Twitter già sta andando a ritmi notevoli, ma ormai a questo siamo più che abitati. Invece nessuno sembra si sia ancora avventurato (ma probabilmente l’installazione è complessa ed è ancora in fase di sperimentazione), su un nuovo servizio messo a punto da Google, chiamato Living Stories.
Il meccanismo consiste in una finestra che permette di seguire un evento dall’inevitabile sviluppo cronologico, quale è appunto un terremoto, mantenendo le notizie tutte in un’unica pagina, con un’interfaccia che consente di selezionare articoli, video, una cronosequenza e altre risorse relative a quell’evento.
Segnalo poi ancora Voci Globali, iniziativa congiunta di La Stampa e Global Voices.
Altri argomenti trattati: The Iron Curtain Diaries, Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, Urbanrail, Città in transizione, Parigi ci ripensa e ripubblicizza l’acqua
