È partito da qualche giorno il progetto-spazio Voci Globali: il meglio della blogosfera internazionale, partnership esclusiva tra LaStampa.it e Global Voices Online (in praica la sua redazione italiana). Obiettivo è ampliare e approfondire ulteriormente la portata delle molte voci indipendenti online, non filtrate e in presa diretta, rendendole fruibili al pubblico italiano ed estendere così la conversazione globale sui temi d’attualità.
Voci Globali poggia su una redazione virtuale che procederà a scandagliare quotidianamente svariati blog e siti di citizen media (in diverse lingue oltre all’inglese), per poi scegliere, tradurre e pubblicare quelli più significativi su questo spazio. Inizialmente verranno seguiti 25 blog, con la pubblicazione di almeno un post al giorno. Gli articoli verranno diffusi con licenza Creative Commons e saranno aperti ai commenti dei lettori—alcuni verranno anche ripubblicati periodicamente sul quotidiano cartaceo.
Tra i primi post tradotti, rilanci e riflessioni (sintetizzati da Juliana Rotich sul futuro dell’high-tech in Africa, un panoramica (di Juliana Rincón Parra) sulle biblioteche ambulanti alternative nei Paesi in via di sviluppo, e un’articolata analisi (di Rebecca McKinnon) su Google, la Cina e il futuro della libertà nell’Internet globale.
Un’iniziativa decisamente unica, non solo per l’Italia, a riprova di come sia possibile – anzi, necessario – fare giornalismo di qualità e condiviso unendo le forze tra l’ambito tradizionale e il citizen journalism dei nostri giorni.

[...] poi ancora Voci Globali, iniziativa congiunta di La Stampa e Global [...]