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Trattinobasso: terremoti e Rete

Peacekeeping - MINUSTAHE’ stata una settimana caraterizzata dal terribile terremoto che ha colpito Haiti, sia per la notizia in sé che per le tematiche a noi care.

La Rete ha reagito all’evento mobilitandosi come forse non mai, e anche i media tradizionali sembrano in questo frangente molto attenti a “dare un’occhiata” a ciò che succede nei media più partecipativi, in una ideale simbiosi.

Il tag #haiti su Twitter sta viaggiando a ritmi senza precedenti, e anche Google ha modificato la sua home page inserendo un link diretto ad una pagina speciale per gli aiuti le informazioni, cosa che, a quanto mi risulta, era successa solo per l’11/9, o forse anche per l’urgano Katrina. Ed è da citare anche l’ottimo lavoro svolto da Global Voices, nel realizzare questa pagina di orientamento e accesso a numerose risorse.

Queste occasioni ci ricordano però anche una cosa, cioè di come sia ancora fondamentale il ruolo del giornalismo tradizionale. L’avevamo visto anche in occasione di un altro terremoto, quello dell’Aquila.

Mentre i social network erano impegnati in generiche attestazioni di solidarietà, più o meno improvvisate offerte di aiuto e quant’altro, chi è che si preoccupava di mandare le immagini, raccontare dal posto, raccogliere le dichiarazioni ufficiali? Il giornalismo tradizionale, appunto, che costituisce ancora una base di partenza privilegiata. Discorso leggermente diverso, ad esempio, per l’Iran, perché lì si potrebbe dire che un giornaismo tradizionale non c’è, o meglio è evidentemente pilotato, ma non dilunghiamoci troppo.

Ci sono poi ovviamente anche degli ottimi contenuti, ma il tutto rischia di perdersi un po’ nell’infinito rumore di fondo. Magari servono solo sistemi di aggregazione più sofisticati. Ad esempio, ho notato che proprio una delle ultime funzioni di Twitter può rivelarsi, utile, con un immancabile intervento umano: le liste. Segnalo questa raccolta di fonti dal posto, e anche quest’altra compilata dal quotidiano Repubblica.

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Foto: United Nations Development Programme

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